XX Domenica del Tempo Ordinario

Domenica 16 agosto – XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Letture del giorno: Is 56,1.6-7; Sal 66; Rm 11,13-15.29-32; Mt 15,21-28
Dal Vangelo di Matteo
“Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.”
Commento di Fra Massimo Rossi
Nel dialogo tra il Signore e la donna cananea, ove è chiaro che i soggetti sono su posizioni diametralmente opposte, chiediamoci: perché, tra i tanti incontri fatti da Gesù, Matteo inserisce nel suo Vangelo proprio questo, che presenterebbe un Messia di parte?
Dalla lettura degli Atti degli Apostoli, apprendiamo che in seno alla Chiesa dei primordi, era scoppiata una polemica tra Paolo, il quale spingeva per un annuncio senza confini, e Pietro, convinto che fosse invece opportuno rivolgersi ai circoncisi.
Conosciamo l’esito di quella discussione: Paolo divenne l’apostolo dei pagani, e Pietro continuò a predicare ai cristiani convertiti dal giudaismo.
Ma, allora, sto incontro tra Gesù e la Cananea, è vero, o inventato?
In verità, il problema è secondario.
Ciò che conta è cogliere le disposizioni d’animo dei due interlocutori: in particolare, la fede della donna, una fede disposta a tutto, una fede che si accontenta anche delle briciole.
Perché ciò che per il padrone della tavola è solo una briciola, per chi la riceve con cuore umile e riconoscente, (quella briciola) è il tesoro nel campo, è la perla preziosa,… è il regno dei cieli.”

Santo del giorno: San Rocco

a cura dell’Ufficio liturgico Diocesano