IL CONCILIO DI FIRENZE del 1439: Uniti o uniati? Un concilio dimenticato – conferenza venerdì 29 ore 21 palazzo vescovile

Una conferenza  per approfondire la conoscenza di questo evento storico  a 580 anni dalla firma dell’unione tra cattolici e ortodossi

Avvicinarsi alle tematiche dell’ecumenismo attraverso l’approfondimento degli eventi che nella storia hanno contrassegnato il confronto tra le confessioni cristiane. E’ il caso del Concilio svoltosi a Firenze nel 1439.
Evento del tutto singolare nella storia della Chiesa, sia per lo svolgimento che per la portata, il Concilio di Firenze si è prefissato, sin dall’inizio, un obiettivo molto ambizioso: realizzare l’unione tra greci (ortodossi) e latini (cattolici), unione che era stata interrotta nel 1054 con lo scisma tra Costantinopoli e Roma.

Questo Concilio è stata la prima e l’unica volta nella storia in cui le Chiese d’Occidente e d’Oriente si sono incontrate, con una rappresentanza ai vertici, per affrontare i quattro punti dottrinali considerati motivo di separazione: il Filioque, la materia e forma dell’Eucarestia, il Purgatorio e il Primato del Papa.

La raggiunta unità proclamata a Firenze il 6 luglio 1439 si è dimostrata però molto fragile ed è stata quasi immediatamente abbandonata.
Ma le decisioni e i principi su cui si basava l’unione di Firenze hanno condizionato i successivi rapporti tra cattolici e ortodossi e continuano a farlo fino ai nostri giorni.

Il concilio di Firenze ha avuto come conseguenza diretta in ambito ortodosso la nascita del Movimento Unionista. Questo movimento, che ha portato all’unione con la chiesa cattolica di alcune chiese ortodosse locali, è stato spesso definito in ambito ortodosso col termine dispregiativo di Uniatismo.

La conferenza che si svolgerà venerdì prossimo 29 novembre presso il Palazzo vescovile con inizio alle ore 21 dal titolo: Uniti o uniati? Un concilio dimenticato – cattolico e ortodossi uniti a Firenze (1439) si propone di affrontare il modo in cui il concilio di Firenze e stato recepito ed elaborato in ambito orientale, concretizzandosi nelle successive unioni che hanno anticipato l’attuale principio ecumenico dell’unità nella diversità.
La Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso invita a parteciparvi. Interverrà padre Vasile Alexandru Barbolovici, della Chiesa romena unita, dell’Istituto di studi ecumenici “San Bernardino” di Venezia e autore recentemente di un libro dedicato al Concilio di Firenze.

Sarà una preziosa occasione per approfondire la conoscenza dei rapporti tra cattolici e ortodossi, anche in alcuni aspetti meno noti e problematici, e allo stesso tempo un’opportunità per scoprire la diversità all’interno della comunione cattolica.

 Padre Viorel Flestea