GLI OTTANT’ANNI DI ORDINAZIONE PRESBITERALE DI DON BERNARDO FUSAR POLI

Sabato 29 giugno 2019, solennità dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, il vescovo Daniele con i presbiteri, la comunità di Bagnolo e la Chiesa Diocesana si stringeranno attorno a don Bernardo Fusar Poli per festeggiare i suoi ottant’anni di ordinazione presbiterale. Alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di Bagnolo si celebrerà l’Eucarestia nel ricordo di questo evento. Seguirà all’oratorio un momento di convivialità. Alle ore 21, il coro “Pregar cantando”, diretto da don Giacomo Carniti – che il 28 giugno ricorda i cinquant’anni di ordinazione – terrà un concerto, sempre nella chiesa parrocchiale di Bagnolo, per festeggiare in musica tutti gli anniversari di ordinazione.
Scrive il vescovo Daniele all’indirizzo di tale evento: “Per il salmista, ottant’anni di vita fisica sono già un risultato straordinario: ottant’anni di ministero rappresentano un record che pochissimi, penso, hanno raggiunto; motivo di più per rendere grazie a Dio”.

L’ESPERIENZA PASTORALE DI DON BERNARDO
Nato a Chieve il 10 dicembre 1915, quando infuriava la prima guerra mondiale, e ordinato sacerdote il 29 giugno 1939 don Bernardo è stato curato per quattro anni e mezzo alla SS. Trinità (1939-1944) “con un appassionato piano di formazione cristiana – scrive sul bollettino parrocchiale – della gioventù maschile. Poi, per un anno e mezzo circa, primo parroco a Santa Maria dei Mosi: località piccola, fatta di cascinali, con una chiesa e casa parrocchiale praticamente isolate, con gente laboriosa, onesta e familiare. Situazione che, lungi dallo scoraggiarmi, mi ha permesso di fare nuove ed utili esperienze di vita semplice, pratica, serena.”
Poi, per undici anni, direttore spirituale in seminario. “Annoto di averli trascorsi con tanta buona volontà di fare tutto il mio dovere”. Nel contempo è stato per sette anni assistente diocesano della Gioventù femminile di Azione Cattolica. Al riguardo ricorda il “riuscitissimo Congresso particolare celebrato a Santa Maria.”
Infine, l’approdo alla parrocchia di Bagnolo nel 1956, dove ne è rimasto pastore per ben 35 anni, facendosene veramente padre. Ha vissuto tutto a Bagnolo, tutti ha conosciuto e amato, ha conquistato il cuore dei bagnolesi e da tutti è amato, ancora oggi che da ben 27 anni è a riposo. Ma abita sempre in paese ed è un punto di riferimento discreto e forte.