Beatificazione di Sandra Sabattini

Domenica 7 novembre – Messa di Ringraziamento presieduta dal Vescovo Daniele nel Santuario di S. Maria della Croce ore 16.00

La Comunità Papa Giovanni XXIII, presente in diverse parrocchie della nostra diocesi,
condivide la gioia della prossima Beatificazione di Sandra Sabattini.
Sandra Sabattini nasce a Riccione il 19 agosto 1961 – il 29 aprile 1984, ad Igea Marina, mentre si reca ad un incontro comunitario, viene investita da una macchina, entra in coma e muore il 2 maggio successivo. Aveva poco più di vent’anni. sandrasabattini.org

La Comunità ha organizzato due momenti presso il Santuario di Santa Maria della Croce

  • Martedì 20 ottobre ore 21.00 Veglia di preghiera in preparazione alla beatificazione ADORAZ SABATTINI
  • Domenica 24 ottobre cerimonia di beatificazione nella Diocesi di Rimini
  • Domenica 7 novembre ore 16.00 S. Messa di ringraziamento

Comunicato della Comunità papa Giovanni XXIII
www.apg23.org

“In questo articolo Valerio Lessi, il biografo di don Benzi, spiega perché la Beatificazione di Sandra è l’evento più importante per la nostra Comunità dopo il riconoscimento pontificio e il conseguente incontro con Giovanni Paolo II nel 2004.
carisma-santita-e-storia-a-proposito-di-sandra-sabattini-beata

L’altra evidenza è che *la fedeltà ad un carisma riconosciuto dalla Chiesa genera santità.*

Di Sandra Sabattini si è detto “santa della porta accanto”, “prima santa fidanzata”. *Nessuno ha mai osservato che è una delle prime beate (probabilmente la seconda, dopo Chiara Luce, dei Focolari) che proviene da una delle comunità e movimenti ecclesiali fioriti dopo il Vaticano II.* È una circostanza dal *significato enorme.* *I membri della Comunità Papa Giovanni XXIII sono certi che il cammino loro indicato da don Benzi porta alla santità non solo perché la Chiesa lo ha riconosciuto ufficialmente, ma anche perché con Sandra Sabattini hanno avuto, come dire, la verifica sperimentale.*

La vita di Sandra non si spiega senza l’incontro con don Oreste Benzi e la sua comunità. Al ritorno dal primo campeggio confida ai genitori: “Ci siamo spezzati le ossa ma quella è gente che io non abbandonerò mai”. Le parole fotografano l’incontro con un carisma che la ragazza subito percepisce nella sua potenza attrattiva e persuasiva. La sua breve vita sarà segnata da quell’incontro. Ha vissuto il carisma in tutte le modalità allora proposte, fino alle forme storiche di quel momento come fare volantinaggio o la vendita militante del giornale della comunità.

Sandra è andata talmente a fondo di quel carisma, fondato sulla condivisione di vita con i più poveri, da poter scrivere sul suo Diario: “Dire scelgo i poveri: ora è troppo facile, non serve a niente se poi quando esco è tutto come prima. No, dico: scelgo Te e basta”.

Che in questo tempo sia beatificata una giovane con le caratteristiche di Sandra è un evento interessante per tutta la comunità riminese, non solo per quella ecclesiale. La fede è capace di generare un tipo umano positivo, capace di costruire rapporti solidali e di attrarre giovani alla ricerca di un senso per l’esistenza. È il punto da cui siamo partiti: la santità incide sulla storia.”