
Cari fratelli e sorelle,
come sapete, papa Leone XIV ha invitato i cristiani a unirsi alla Veglia per la pace che lui stesso presiederà, sabato prossimo 11 aprile 2026, alle ore 18, nella Basilica di San Pietro a Roma.
Invito ciascuno di voi e ogni comunità ad accogliere questo invito, secondo la modalità che ciascuno riterrà più opportuna e praticabile:
– nella preghiera personale, anche seguendo in diretta (in famiglia, in comunità, da soli…), attraverso i mezzi di comunicazione, la Veglia presieduta dal Papa;
– nella preghiera comunitaria, specialmente nelle Messe festive del sabato pomeriggio/sera, che in molti casi sono celebrate proprio all’ora della veglia che si tiene a Roma; volendo, è opportuno integrare la Messa, prima o dopo, con la celebrazione dei Vespri, oppure di un momento di Adorazione eucaristica, o con la preghiera del Rosario…
Nella preghiera universale durante la Messa, oppure nelle Intercessioni dei Vespri, si aggiunga questa intenzione (o un’altra simile):
«Padre Santo, il tuo Figlio, risorto dai morti, è apparso ai discepoli augurando loro la pace, e ha effuso su di essi il dono dello Spirito Santo. Ti preghiamo, accogli la preghiera che eleviamo a te in comunione con papa Leone. Sostieni l’impegno di chi opera per la riconciliazione, illumina i governanti e trasforma i cuori di pietra in cuori di carne, perché la forza della Risurrezione diventi speranza concreta di pace per ogni nazione. Preghiamo».
È opportuno riprendere questa intenzione anche nelle Messe della domenica.
Non dimentichiamoci, in ogni caso, di pregare per la pace in ogni nostra preghiera personale e comunitaria, in questo tempo così tribolato. Conclusa l’Ottava di Pasqua, è possibile, anche nelle Ferie del tempo pasquale, celebrare la Messa utilizzando occasionalmente i formulari “Per la pace e la giustizia” (Messale rom., pp. 894-895), oppure “In tempo di guerra e di disordini” (p. 896), mantenendo le letture bibliche del giorno.
La speranza scaturita dalla risurrezione del Signore sostenga la nostra preghiera e il nostro impegno per un mondo più giusto, fraterno e pacifico.
Crema, 9 aprile 2026
+Daniele Gianotti
