
Come ha scritto il Santo Padre Papa Leone XIV, nei beati martiri d’Algeria “risplende la vocazione della Chiesa ad abitare il deserto in profonda comunione con l’intera umanità, superando i muri di diffidenza che contrappongono le religioni e le culture (…) È questa via di presenza e di semplicità, di conoscenza e di ‘dialogo della vita’ la vera strada della missione. Non un’auto-esibizione, nella contrapposizione delle identità, ma il dono di sé fino al martirio”.
Presentazione della mostra «Chiamati due volte. I martiri d’Algeria», curata da Fondazione Oasis e Libreria Editrice Vaticana.
La rassegna presentata al Meeting di Rimini nell’agosto del 2025 è dedicata ai diciannove religiosi uccisi tra il 1994 e il 1996 e beatificati nel 2018. Tra i 19 martiri sono molto note le vicende dei 7 monaci trappisti di Tibhirine, grazie al film Uomini di Dio e alla pubblicazione in traduzione italiana di alcuni loro testi, e del vescovo Pierre Claverie, ucciso insieme al musulmano Mohamed.
Giovedì 17 aprile 2026 alle ore 21:00
presso le Sale Agello in Piazzetta Winifred Terni De Gregori, 5 a Crema.
Visitabile dal 18 al 26 aprile nei seguenti orari di apertura:
Sabato : 9-13 , 17-19
Domenica 17-19
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 9-13
Martedì: 9-13 , 21-22.30
Giovedì: 9-13 , 17-19, 21-22.30
Prenotazioni e visite guidate: info@cccsw.it
