Mem. del martirio di San Pantaleone

Lunedì, 27 luglio 2026

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COMUNICATO DEL VESCOVO DANIELE

Carissimi,

la celebrazione della festa patronale di San Pantaleone, che ricorre, il 10 giugno, secondo il calendario proprio della nostra Chiesa cremasca, mi offre l’occasione per invitare le comunità cristiane della Diocesi, come pure ogni fedele che lo desidera, a celebrare anche la memoria del martirio di san Pantaleone, ricordato nel Martirologio romano alla data del 27 luglio, secondo questo tenore:

A Nicomedia in Bitinia, nell’odierna Turchia, san Pantaleone, martire, venerato in Oriente per avere esercitato la sua professione di medico senza chiedere in cambio alcun compenso.

La documentazione storica ci dice che anche in diocesi di Crema, dove la festa del Santo Patrono era celebrata già in epoca medievale il 10 giugno, si è mantenuta per molto tempo la consuetudine di onorare anche la memoria del martirio di san Pantaleone il 27 luglio, data comune a tutta la Chiesa.

Si ignora per quali ragioni la consuetudine sia andata perduta: nulla vieta, tuttavia, di ripristinarla, se lo si ritiene opportuno, e senza necessità di modificare il Calendario proprio della Diocesi. Infatti, l’Ordinamento generale del Messale romano, al n. 355c, dice: «Nelle ferie del Tempo Ordinario si può scegliere o la Messa della feria o la Messa di un’eventuale memoria facoltativa o la Messa di qualche santo ricordato in quel giorno nel Martirologio o una Messa per le varie necessità o una Messa votiva». La stessa cosa vale per la Liturgia delle Ore (cf. Principi e norme per la Liturgia delle Ore, n. 244).

Essendo dunque San Pantaleone, come già detto, ricordato nel Martirologio al 27 luglio, è possibile celebrarne la memoria anche in quella data.

Per questo motivo, ferma restando per tutta la Chiesa cremasca la celebrazione solenne del Santo Patrono al 10 giugno, secondo le indicazioni del “Proprio” diocesano, invito a celebrare anche il martirio di san Pantaleone nella data del 27 luglio, col grado di memoria facoltativa, utilizzando per la celebrazione dell’Eucaristia le orazioni del Messale proprio diocesano, e mantenendo – salvo miglior giudizio – le letture bibliche del giorno feriale corrente. Analogamente ci si può regolare per la Liturgia delle Ore.

E San Pantaleone interceda per tutta la Chiesa cremasca abbondanti grazie e benedizioni.

+Daniele