
Carissime sorelle e fratelli,
mentre le armi continuano a farsi sentire in tante, e troppe, regioni del mondo, rischiamo di essere anche noi vittime della “globalizzazione dell’impotenza”, di cui parla spesso Papa Leone XIV. Consapevoli dei limiti delle nostre risorse umane, affidiamo anzitutto a Dio il nostro desiderio operoso di pace e di giustizia, anzitutto attraverso la preghiera e il digiuno, caratteristici di questo tempo quaresimale.
Accogliamo l’invito della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a vivere una giornata speciale di preghiera e digiuno il prossimo venerdì 13 marzo 2026; invito tutte le nostre comunità e ciascuno di noi a cercare le modalità migliori per accogliere questo invito: in particolare, la celebrazione della Via Crucis, caratteristica dei venerdì del tempo quaresimale, può essere un momento speciale di più intensa preghiera, che ci fa volgere pieni di speranza a Gesù Cristo crocifisso, lui che è la “nostra pace” (cf. Ef 2,14 ss.).
In allegato vi trasmetto la lettera del card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, che invita a questa giornata di preghiera e digiuno, e un sussidio con indicazioni e proposte per la celebrazione della Messa, la Via Crucis e il digiuno.
Non manchi mai, nella nostra preghiera quotidiana, personale e comunitaria, la supplica a Dio, perché restituisca a tutti i popoli e a tutte le nazioni, giorni ricchi di speranza, di giustizia e di pace.
Crema, 6 marzo 2026
+Daniele Gianotti
