SAN PIETRO APOSTOLO

Zona Urbana

La chiesa di San Pietro si trova all’interno dell’antico borgo omonimo, anticamente al di fuori delle mura di Crema. Divenne rifugio dei Cremaschi quando Federico Barbarossa incendò la città nel 1160.

In loco si succedettero diverse chiese: la terza fu terminata nel 1467, riadattata poi al gusto neoclassico nel secolo XIX. Negli anni 1939-40 venne riportata all’antico e allungata in avanti, con la costruzione dell’attuale facciata in cotto, sulla quale spiccano le statue di San Biagio e San Mauro. Ulteriori restauri (1980-82), hanno portato alla luce le caratteristiche quattrocentesce della chiesa sul fianco sud: un portalino in cotto e finestre ogivali a diversi livelli.

L’interno quattrocentesco, è scandito da arconi a sesto acuto, poggianti su semipilastri addossati alle pareti con capitelli cubici. Il soffitto è a spiovente con tegole dipinte. Vi troviamo opere d’arte antiche e moderne.

A sinistra, una statua lignea del Cristo che cade sotto la croce di bottega cremasca (inizi XVI sec.). Segue la prima cappella, dedicata alla Madonna Addolorata, compatrona della chiesa. La statua lignea è del cremasco L. Cavalletti (1891). Sulla parete due belle tele: una Santa Caterina di Mauro Picenardi (1735-1809) e La Consegna delle chiavi a San Pietro (un tempo nell’abside) attribuita a Vittoriamo Urbino (seconda metà XVI sec.).

La seconda cappella sulla sinistra è dedicata a San Mauro, il discepolo di San Benedetto. Veneratissimo a San Pietro, la sua devozione deriva dai Cistercensi di San Bernardo che in passato avevano un monastero in borgo. La statua è opera di L. Chiesa (1876) che si sarebbe ispirato a un modello raffaellesco oggi scomparso. Alle pareti della cappella altre due tele: La Visitazione di Carlo Antonio Barbelli (sec. XVIII), figlio maggiore di Gian Giacomo, e Il Trasporto della casa di Loreto di ignoto.

Numerosi i lacerti di affreschi quattrocenteschi ritrovati nei recenti restauri, tra cui una bella Madonna con Bambino. Modesto, infine, l’affresco nel catino dell’abside La Consegna delle chiavi a San Pietro di Pietro Servalli di Gandino (1940).

Le opere moderne sono un Battesimo di Cristo di Maurizio Zurla, sulla parete destra sopra il battistero; l’altare (La Cena di Emmaus), il crocifisso e l’ambone del presbiterio, adattato alle esigenze liturgiche del Concilio, di Mario Toffetti (1982), uno dei più importanti scultori viventi. Suo anche il tabernacolo in bronzo posto nel tempietto dell’altare neoclassico, allestito nei restauri ottocenteschi.

San Pietro Apostolo

Parroco: AGAZZI DON LUIGI
Piazza Garibaldi 57, Crema
0373/256300

Orari Sante Messe

Prefestiva: Sabato ore 18.00
Festiva: Domenica ore 8.00 – 10.30

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