Padre Maccalli è vivo, un video lo prova

Dal 17 settembre 2018 la nostra diocesi si è impegnata, con la preghiera, a sostenere Padre Gigi Maccalli perchè potesse tornare presto libero. Oggi, 6 aprile, è giunta la bella notizia che apre uno spiraglio alla speranza e come Mosè, che “quando teneva le mani alzate, Israele vinceva” perseveriamo anche noi nella preghiera. Il prossimo appuntamento diocesano è previsto per venerdì 17 aprile alle ore 20,30 presso il Santuario delle Grazie in Crema, il Vescovo presiederà la S. Messa che verrà trasmessa sui mezzi di comunicazione diocesani.

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Riportiamo la notizia apparsa quest’oggi sul sito del quotidiano Avvenire:

Padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio sono vivi. A dimostrarlo un filmato di soli 24 secondi che sarebbe stato girato nel nord del Mali pochi giorni fa. Il gruppo jihadista che ha contattato indirettamente il nostro quotidiano non si è però identificato.

“Mi chiamo Pier Luigi Maccalli, di nazionalità italiana, oggi è il 24 marzo – inizia il breve audio ottenuto grazie a una fonte di Avvenire che preferisce mantenere l’anonimato –. Mi chiamo Nicola Chiacchio”.Qui finisce la registrazione.

Come ulteriore prova di vita, abbiamo richiesto un fermo-immagine del video: i due ostaggi sono seduti uno di fianco all’altro. Maccalli a sinistra con gli occhiali scuri, la sua abituale barba bianca e folta, e un vestito tradizionale.

Chiacchio, anche lui vestito tradizionalmente e con la barba lunga.Sono entrambi dimagriti. Maccalli, religioso della Società delle Missioni Africane (Sma), era stato sequestrato la sera del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, a circa 150 chilometri dalla capitale nigerina, Niamey. Da allora non si avevano più notizie sulla sua sorte. Chiacchio, di cui si sanno poche cose, è stato rapito alcuni anni fa, probabilmente in Mali, mentre viaggiava nella regione come turista.