ORDINAZIONE PRESBITERALE DEL DIACONO PIERGIORGIO FIORI PER L’IMPOSIZIONE DELLE MANI DEL VESCOVO DANIELE – SABATO 8 GIUGNO ORE 21,00 IN CATTEDRALE

Nella sera della vigilia della Pentecoste, sabato 8 giugno alle ore 21,00 in Cattedrale, il diacono Piergiorgio Fiori sarà ordinato presbitero per l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione del nostro vescovo Daniele.

Un dono di Grazia e dello Spirito che ancora ci fa toccare con mano l’agire dell’amore di Dio per noi, attraverso il dono di un nuovo sacerdote per la nostra Chiesa di Crema.

Il Cardinal Martini, in una sua riflessione sul prete, lo indica come “icona attuale del Signore Gesù, sacerdote, maestro e pastore buono, che dà la vita per il gregge, che fonda ed edifica la Chiesa”.

Anche papa Francesco, in quella sua ormai famosa espressione circa il prete come colui che “ è pastore con l’odore delle pecore”, rende potremmo dire anche attraverso i sensi la dimensione dell’essere preti: l’invio alle “periferie”, là dove l’annuncio e la testimonianza della speranza cristiana si fa più urgente e necessaria.

Prete allora come colui che rende visibile, palpabile e efficace l’amore pastorale di Cristo morto e risorto, attraverso una identificazione con il dono totale e incondizionato di Lui per amore del Padre e dei fratelli. Paradossalmente una povertà che si fa ricchezza, un annientamento che diventa senso profondo del proprio esistere e del proprio operare. Potremmo dire in definitiva, un perdersi per ritrovarsi nella pienezza della chiamata!

“Oracolo del Signore. Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa di Israele.” Queste parole del profeta Geremia rendono bene  e anche in maniera plastica quella che è e deve essere la modalità attraverso la quale colui che è chiamato debba rispondere all’amore esigente di Dio: porsi nelle sue mani perché egli possa darne forma. Non si tratta di un annullamento di se o di una umiliazione di sorta, ma la bellezza di una libertà che si abbandona a colui che la rende pienezza, la rende amore.

A don Piergiorgio la vicinanza di tutta la nostra Chiesa cremasca, nell’affetto e nella preghiera !