Comunicato della diocesi per il rapimento di p. Pierluigi Maccalli

La Diocesi di Crema ha appreso con costernazione e rammarico la notizia del rapimento, avvenuto a Niamey, in Niger, nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 settembre, di padre Pierluigi Maccalli, missionario della Società delle Missioni Africane (SMA).

Com’è noto, padre Maccalli è originario della parrocchia di Madignano, in diocesi di Crema, dove è nato nel 1961. Nei mesi estivi aveva passato alcune settimane in famiglia e il 5 settembre scorso, pochi giorni prima del suo rientro in Africa, aveva incontrato e salutato, insieme con il fratello p. Walter – anche lui missionario della SMA – il vescovo Daniele, che lo aveva trovato sereno e pronto a riprendere il suo lavoro nella missione.

Appena saputa la notizia del rapimento, in mattinata, il vescovo Daniele ha cercato di informarsi meglio sulla vicenda, soprattutto attraverso un colloquio con p. Walter Maccalli. Insieme con il Consiglio presbiterale diocesano, riunito questa mattina in assemblea, il vescovo ha pregato per p. Pierluigi, perché tutto possa risolversi rapidamente e nel migliore dei modi.

Il vescovo assicura la sua vicinanza nella preghiera, e in ogni altra forma che possa essere utile, ai famigliari di p. Pierluigi e alla Società delle Missioni Africane (SMA); e chiede a tutta la Diocesi di Crema di pregare per p. Pierluigi e per il suo rapido ritorno, in condizioni di piena salute e sicurezza, alla missione a lui affidata.

Crema, 18 settembre 2018